Alcuni studi hanno esaminato il collegamento tra inibizione comportamentale (TIMIDEZZA) e MUTISMO SELETTIVO.
L’inibizione comportamentale è una caratteristica del temperamento evidente in fase precoce ed è uno dei fattori di rischio per i disturbi d’ansia. Influenza l’approccio alle nuove situazioni rendendolo esitante e aumenta la tendenza alla rabbia quando si viene lasciati soli in tali circostanze.
Muris, Henriks e Bot (2016) hanno scoperto che l’inibizione comportamentale riferita dai genitori è associata a sintomi di mutismo selettivo.
Gensthaler e colleghi (2016) hanno condotto uno studio su un campione di 109 ragazzi, inclusi soggetti con mutismo selettivo, e hanno dimostrato che questi ultimi sono stati percepiti dai loro genitori più inibiti a livello comportamentale rispetto a coetanei con ansia sociale o bambini senza problemi di ansia o salute mentale.
